Abbraccio

Ti sentivi sola…

ora non più!abbraccio

Io

che io non sono

che non mi chiamo

invento una mano

per accarezzarti piano

ti tengo forte

ti spiego la morte

ti allontano dal tempo

e spezzo la spada

che ha ferito il tuo cuore.

Amore…

Questo

è il vero amore!

La certezza più non manca

la saggezza sgorga dall’anfora

e riempie il bicchiere

che sarà il tuo sapere.

Non dire più

non ho nessuno accanto

io sono

come un manto per te.

Ho raccolto

tutto l’amore del creato

e goccia a goccia

lo offro a te

che piangi

che ti disperi

perché non sai

oltre il tempo

non vedi

nello spazio

dove il tramonto

bacia l’aurora

una cascata interminabile

sospesa nell’aria

Dio

che ci sta sempre a guardare…

Non dire più

non ho nessuno accanto

stringimi forte

e non pensare.

A cosa servono le mani?

Sono gli occhi di chi non può vedere

sono le ali che Dio ci ha donato

che accarezzano

che riscaldano

che scrivono le note dell’anima.

Non devono le mani chiudersi

temendo l’amore che c’è nelle carezze

non devono le mani rifiutarsi

di danzare per amore

diversamente

nella volgarità dei gesti

le mani

perdono la loro armonia

trasformandosi in mezzo

per fini logoranti e materiali

non vedrei più due fiori colorati e vivi

ma tronchi secchi senza radici

Non uccidete mani!

Non colpite ingiustamente

mani!

Non spezzate la vita alla natura

mani!

Siate caldo conforto per chi tremante

Vaga nel tempo con le mani coperte.

Quel che sarà!

In questo tempio qualcosa non funziona…

L’Amore si è addormentato!

Assopendo l’intensità che un tempo

illuminava i nostri occhi.

I sogni si sono infranti

come vetri di cattedrali,

esplosi con il rumore

di un tempo agitato.

Ricche nazioni

hanno ferito

il loro cuore

insanguinato i loro corpi.

Folli stermini

di sorde mani.

Il sole non può scaldare

le loro terre

aspetta sereno

da dietro le nuvole di fumo

come l’innamorato attende la sua amata…

E mentre Dio guardava il sole

la terra

ha fortemente tremato

urlando il suo dolore

scuotendo gli animi del mondo

ferendo ancor più

la cieca fiducia

di chi crede nel Karma.

Il potere dittatore

inquinato

dal bisogno di possesso

spaventato dalla morte

continua ad ammazzare.

E mentre Dio riflette

qualcuno a mani giunte

con gli occhi pieni di speranza

prega l’amore di ritornare.

Anime bianche

scelte da Dio

piene di luce

sacrificate dalla vita

inconsapevoli del loro dono

si sono offerte…

Adesso sento

nascere in me

dalle macerie

del dolore

e del timore

la fiducia

nell’amore…

che generoso

come sempre

ritornerà da noi

che ci sentiamo senza destino…

E mentre Dio raggiunge la sua meta

luci indaco

luci di cristalli

luci di diamanti

versa su di noi

affinché

liberati da ogni male

sorridenti

ricominciamo a coltivare

vigne e uliveti

dentro i raggi di un sole fratello…

Rachele Ascanio.

Evoluzione

Può una sola vita
darti tutta la ricchezza
che hai dentro?

Tante vite dietro la nostra
ci guardano e ci aspettano
al capolinea
dei mondi cosmici…

Di vita in vita
cambiamo aspetto
dimensione
e nome

Uno spirito viaggiatore
che sceglie l’indirizzo migliore
per sciogliere e smussare
gli spigolosi atteggiamenti
sabotatori dell’anima.

Le scorie
i dissapori
i limiti
delle umane credenze
ombre diaboliche e arroganti
ombre che paventano la vita
le fa bruciare
ai raggi
di un Sole
ancestrale.

Per ritornare Luce
di quella Luce
che un dì esplodendo
cominciò a creare…