MandalaGarden

11 luglio 2007

L'anima in contatto

Piante e animali sono i nostri aiutanti visibili.
Assorbono le scorie che solitamente portiamo in casa poiché non curanti dimentichiamo di ripulire il nostro astrale con una rapida e rinfrescante doccia o, con una campanella dal suono dolce e pulito suonata tutt'intorno al nostro corpo. La noia di pulirsi purtroppo grava sui nostri amici, su noi stessi e sui componenti della nostra famiglia. Prendere un animale in casa, "adatto all'abitazione" arricchisce e armonizza la nostra vita. E quando qualcuno viene a farci visita come un vero guerriero della luce si espone per primo alle energie pesanti che gli altri portano con se...

I nostri animali si sacrificano per noi assorbendo malumori, paure, tensioni ed anche malattie. Insieme alle nostre amiche piante gli animali della casa sono gli equilibratori dell'ambiente domestico e lavorano con amore e dedizione per noi.

Le piante sono tenere creature che con la loro grazia ci invitano alla dolcezza e all'eleganza.
Quando acquistiamo una pianta o ci viene regalata possiamo formulare il desiderio di trasferire in essa un aspetto della nostra vita che ci preoccupa o a cui teniamo maggiormente. Potrebbe essere la salute, il lavoro, l'amore, la fortuna ed altro ancora. L'azione psicodinamica è valida sia per noi che per una persona a noi cara, per la quale vogliamo prenderci cura e aiutarla a ristabilirsi. Dal momento in cui abbiamo trasferito in essa il nostro bisogno prioritario, curiamola con il massimo delle attenzioni e ricordiamo che ci stiamo dedicando anche alle nostre energie e di chi amiamo.
La pianta o l'albero scelto da quel preciso momento stanno annettendo la nostra emanazione di pensiero.

Sia per gli animali che per le piante possiamo adoperare i fiori di Bach validi per apportare ai nostri amici collaboratori, la protezione e la pulizia dalle negatività che assorbono nell'ambiente.

La nostra anima è in contatto universale perenne e se riuscissimo a credere e a far valere i poteri della nostra mente per il benessere dell'intero pianeta potremmo dire di poter vivere in pace...

Nell'essere umano c'è un'iniqua riluttanza nell'appoggiare la propria forza spirituale motivata dal pensiero, siamo portati a dare fiducia solo al razionale a ciò che la nostra piccola parte di cervello riesce a spiegare. Non vogliamo andare oltre la siepe e usufruire del bene immenso della nostra mente. Ma di che cosa abbiamo paura? Non è semplice scetticismo! E' limite, sfiducia, alienazione, dogma, superstizione...

Allunghiamo la visione e spaziamo nell'immaginazione. Costruiamoci una nuova vita, un nuovo mondo.
Stiamo attenti a quello che pensiamo e ricordiamoci che l'anima è in contatto!!!

11 giugno 2007

Innocenza

La fiducia è innocenza e chi ha fede è libero da ogni malizia.

Mi da gioia lo sguardo di chi, non più bambino, brilla come la rugiada sulle foglie al mattino, come limpida acqua che disseta l'anima negli occhi vivi di significato e vita. Un cuore carico di emozioni che esaltano lo spirito. "Beata innocenza" liberi dalla condanna di una vita vuota e povera che insegue ricchezze e potere. Cuori pavidi coloro che mancano d'innocenza, i timori nascono dalla mancanza di fiducia e sfociano in un turbinio di dolori che si insidiano prima nell'anima poi nel corpo. L'innocenza si trasmette anche attraverso la pelle che profuma di buono perché buona è l'energia, si traduce nei gesti e nelle parole che sono gentili, amorevoli e cariche di gioia.
L'innocenza non è prerogativa di un corpo piccino ma di un anima grande in un corpo che cresce...

Essere fiduciosi, avere gratitudine, pensare prima di agire sono caratteristiche essenziali per una buona convivenza terrena con se stessi e con gli altri. Insegniamo ai nostri figli a custodire l'innocenza, quella scintilla divina che nasce con noi e che col tempo potrebbe rimanere sepolta dalle ceneri dell'invidia, della gelosia, dell'odio che molte volte sono proprio i genitori a seminare nei propri figli pensando che tali sentimenti possano proteggerli dalle insidie del mondo... Malsano modo di pensare! Solo l'amore ci può difendere dall'odio...
Amare non significa essere stupidi, chi non merita va allontanato, specialmente se si è provato più volte a dare!
E' vero, la vita ci insegna a difenderci, ma le armi possono essere la coerenza, il discernimento, la scelta, la fede e l'amore!

Non è mai troppo tardi per scegliere di essere felici...

14 maggio 2007

Mi sposo!!!

Beato chi crede ancora nell'amore e nella possibilità che, chi ha avuto un matrimonio finito alle spalle, possa amare ed essere amato di vero amore!

15 aprile 2007

Lato ombra!

Allo specchio vediamo la nostra vera natura e ci scontriamo con l'essenza più nascosta e spesso oscura che vive dentro di noi, il lato ombra! Tanto tenuto a bada dalla morale, esso ha una vita propria ed è legato alla nostra personalità costruita negli anni dalle molteplici emozioni represse e negate. Guardando il nostro volto allo specchio proviamo disagio? Oppure siamo felici di vederci e ci facciamo delle facce compiaciute o scherzose, come se di fronte avessimo il nostro amore? O ancora, diamo uno sguardo fugace e non ci soffermiamo a guardarci negli occhi?

Anche gli altri diventano sovente il nostro specchio.
Sin da bambini ci hanno insegnato a reprimere innumerevoli emozioni, soffocando nel petto, nello stomaco e nell'addome i sentimenti di rabbia, di odio, di gelosia, d'amore, di tenerezza, di paura, di dolore, di pianto che ci hanno fatto compagnia nei silenzi della nostra anima. Soli, abbiamo percorso chissà quante volte i labirinti dei nostri pensieri che non hanno mai parlato neanche ai nostri stessi pensieri, che non trovando una via d'uscita, si inseguono come folli ballerini nella parte più profonda di noi, somatizzandosi nel corpo e nella mente.

Ed ecco che prendono vita: diventano ossessioni, fobie, depressioni, gelosie, turbe psichiche, sensi di colpa, violenze, confusioni sessuali, atteggiamenti fisici innaturali, tic nervosi, paure involontarie, mancanza di autostima, bisogno di possedere, dipendenza ed altro ancora...

Molte volte si crea una frattura interiore molto profonda, che scatena enormi disagi con se stessi e con il prossimo.
Il lato ombra si mostra a noi per venire alla luce, essere riconosciuto ed integrato. Diventa utile alla nostra crescita spirituale ed al nostro sviluppo emotivo e mentale se lo riconosciamo senza giudicarlo e senza evitarlo.
Fare pace con noi stessi significa dare un nome ai nostri lati oscuri, comprendendoli e trasformandoli in nobile positività!

L'immagine del post è un'opera di Deborah Fait

08 aprile 2007

Desidera che si avvera!

Quando i desideri non si avverano ci sentiamo frustrati e traditi dalla sorte. In realtà essi hanno difficoltà ad avverarsi quando crediamo di non meritare la loro realizzazione o crediamo che sia impossibile.

Mettiamoci alla prova! Cominciamo a desiderare e a credere che il desiderio si avveri, ritorniamo fanciulli!!! Desideriamo e poi dimentichiamo di averlo fatto, il Cosmo lavorerà per noi!

Vi spiego come... Anni fa ascoltando un consiglio che Igor Sibaldi diede in televisione in una delle sue tante interviste, mi procurai un bel quaderno nuovo ed una penna. Li cercai con attenzione, perché la copertina deve avere il nostro colore preferito, che ci trasmetta sensazioni piacevoli sia a vederlo che a toccarlo ed anche la penna deve essere quella giusta per noi, perché ha il ruolo importante di scrivere, provocando la prima materializzazione del nostro voler ottenere.

Scegliamo un momento della giornata dove si ha la possibilità di staccare con l'esterno e di concentrarsi nella propria dimensione.
Cominciamo ad elencare i nostri desideri 1°, 2°, 3°, ecc... Mentre formuliamo e scriviamo i desideri la nostra energia aumenta e sentiamo dentro e fuori di noi una piacevole frenesia, come quella che provano i bambini quando si divertono. Bisogna arrivare a 101 desideri, quindi se si dovesse avvertire stanchezza è meglio fermarsi e riprendere in un secondo momento. Quando i 101 desideri saranno scritti il cerchio si chiude e avrete creato il vostro mandala di desideri. 101 è un numero magico e potente! Ogni desiderio avverato va chiuso dentro un cerchio o un rettangolo che faccia da cornice e dentro lo stesso scriviamo "Grazie". Quel ringraziamento è rivolto al Cosmo che ci ha beneficiato della sua abbondanza.
Funziona!!!

02 aprile 2007

La mia arte

Il mio modo di fare arte è assolutamente ispirato.
Prendo i pennelli solo se qualcosa di molto spirituale e insistente batte nel mio interno, nel cuore, nella mente. Le mie mani cominciano a pensare. E' una vera e propria dichiarazione d'amore alla tela bianca così accogliente e umile, così profondamente donna...
Mi sento trasportata dentro una sinfonia di note celestiali, dove gli strumenti sono puro colore, dove gli angeli dettano l'impulso a creare. Mi sento avvolta da un'estasi d'amore. L'Universo incontaminato e innamorato versa dentro il mio essere framenti di luce. Sono attimi di immensa sacralità e magia, dove il tutto si confonde col nulla.

Nelle tele do il talento che mi appartiene da sempre, come i fiori appartengono ai campi...
La medianità di un tempo, alla quale devo quello che sono oggi, non mi appartiene più! Mi da gioia materializzare sulle tele la voce di Dio! Qualcuno si scandalizza quando l'essere umano osa parlare così. Dico a quei qualcuno, che anche loro possono ascoltare e materializzare la voce di Dio, nelle azioni di tutti i giorni nel dire e nel fare. Dio è dentro e fuori di noi è una ricchezza inesauribile, sta a noi coglierla e usarla per nutrirci e per nutrire...

Il mondo non mi spaventa! L'uomo mi preoccupa, perchè ha dimenticato che oltre al cibo per il corpo e la cupidigia per ottenerlo, occorre il cibo per l'anima! L'arte è nutrimento: carica, cambia, trasmuta gli stati d'animo, accelera l'evoluzione, armonizza gli ambienti e aiuta a sognare per continuare a creare.

Circondatevi di cose belle... Di cose che vi piacciano davvero... Non serve a nulla apparire! Molti non hanno attorno a se quello che desiderano davvero ma quello che che gli altri pensano sia giusto avere. Usciamo dai ruoli e dalla finzione, spogliamoci dal bisogno di piacere agli altri. Lasciamoci scivolare nel fiume della vita con fiducia e abbandono, come i bimbi fra le braccia di chi li ama!

26 marzo 2007

Il Sentiero Sacro

Perché viviamo la vita correndo? Dove corriamo, verso cosa? Quante volte ti è capitato di stare attento alle tue esigenze? E quando hai prestato attenzione a tutto quello che ti circonda? Così facendo fuggiamo alla nostra vera natura. Boicottandoci freniamo, rischiando di cancellare il disegno della nostra vita e di ridurla in una sterile e vuota esistenza possibilmente piena di drammi!
Veniamo al mondo con l'intento di percorre un sentiero che non è solo materiale, un sentiero che ci porti all'interno del nostro essere, dove le stanze ancora buie hanno bisogno di essere illuminate, ripulite, arredate e rese accoglienti. Il sentiero di cui vi parlo è Sacro conduce nella nostra interiorità che è paragonabile ad un'abitazione. Se imparassimo a vederci tali ci verrebbe semplice aiutare le nostre Guide Spirituali a seguirci nel nostro scopo di vita. Ma come arrivare in quelle stanze tanto vicine eppure così lontane?

Anni fa mi sono dedicata alle regressioni per risolvere traumi di vite passate, parallele e dell'infanzia. Durante le mie ricerche che effettuavo con gli amici o con chi aveva bisogno di sciogliere quei blocchi che per lungo tempo avevano pregiudicato la loro esistenza, appresi che ognuno di noi, non solo è in grado di materializzare il pensiero nella vita al di fuori di noi ma anche al proprio interno, creando luoghi ameni o tediosi nei quali si muove una vita a sè. Il più delle volte mi bastava farli entrare in una stanza immaginaria alla loro destra o alla loro sinistra, per risolvere traumi di un'infanzia carente d'amore paterno o materno. Quando mi dedicavo a fatti inerenti alle vite passate il lavoro diventava più delicato perché spesso il trauma era legato ad un trapasso doloroso della vita in esame. Altre volte mi ritrovavo a fare riappacificare vere e proprie proiezioni inconsce che chiamo vite parallele perché sono creature che ci appartengono come proiezioni mentali, che popolano il nostro subconscio, i lati ombra.
Se non ci si può far seguire durante la visualizzazione, la regressione si può eseguire in un modo più semplice, più che regressione diventerebbe simulazione d'esperienza visualizzata.

E' importante distendersi, chiudere gli occhi respirare lentamente e rilassare tutte le parti del proprio corpo, quando vi sentirete completamente abbandonati potete procedere con la visualizzazione.

Immaginate di camminare in un corridoio, lungo il quale potrete vedere un susseguirsi di porte, sia alla vostra destra che alla vostra sinistra.
Scegliete una porta ed entrate, in base a quello che trovate agite di conseguenza. Ridipingere, arredare, aprire le finestre, pulire, mettere in ordine sono tutte operazioni che porteranno evidente beneficio nella vostra vita a tutti i livelli.
Quando vi sentirete soddisfatti del lavoro fatto, riprendete contatto con il vostro corpo. Percepite piedi, gambe e tutto il resto muovendovi lentamente, quindi riaprite gli occhi.
Se desiderate, sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Quando si è dediti alla ricerca Spirituale del proprio sé, il Sentiero Sacro è costellato di avventure ed esperienze grandi ed importanti per il nostro divenire. Questo non significa vivere come degli asceti ma vivere all'unisono con la materia che ospita la nostra Scintilla Divina.