Siamo stati nascosti
sotto la nera terra
credendola madre.
Nomadi
dei sentimenti umani
stanchi di scavare
con queste nostre mani
aneliamo la pace.
Stringiamo i nostri cuori
sentendoci braccati
traditi dalla sorte
ubriachi
malinconici predatori
di questa terra
dagli alberi arsi
bruciati dal sole
che irrompe nelle stanze
di uomini soli
fingendosi abbraccio.
Corriamo da soli
incontro al domani
Portiamo una spada per sentirci sicuri
profondo consolo degli angoli bui.
Cerchiamo gli ardori
di un millennio che consacri.
Infine siamo umani
che cercano di andare
di accendere la fiamma
bene più grande al fine
donarla.
Rachele Ascanio