Libertà

Non sedermi accanto
malinconia
non rendermi
prigioniera dei tuoi veli
che pur essendo
non sono veri
non guardarmi con ironia
passione
non ora
che debolezza visita le stanze mie
che l’attrazione spinge i sensi
all’evasione
che il rimpianto
occupa la mente
indurendomi il cuore
non guardarmi!
Non vedi
che claudicante cerco di salire?
Mi è nemico pure il sole
che mi provoca visione
in questo grande mio deserto
con acqua pura
zampillante
guaritrice
dei miei occhi
addormentati e stanchi.
Delusione
non usare le tue catene
perché stanchezza
non mi da reazione.
Vi amo compagne del mio tempo
ma non vi farò da veliero
una luce mi chiama
le sue labbra mi baciano
ed ecco
che a visitar mi vien sorriso
mi attende
da quando il corpo
non era ancora denso
è lei
la Libertà.

Rachele Ascanio